I giornalisti esclusi dalla Casa Bianca sono stati nuovamente respinti, nonostante l’ordine di un giudice di riammetterli

L’ingresso dell’ala ovest della Casa Bianca a Washington, Stati Uniti, 17 giugno 2025 (AP/Evan Vucci)
L’ingresso dell’ala ovest della Casa Bianca a Washington, Stati Uniti, 17 giugno 2025 (AP/Evan Vucci)

Giovedì ad alcuni giornalisti di CNN, Politico e MS NOW è stato nuovamente vietato l’ingresso alla Casa Bianca, nonostante poche ore prima un giudice avesse ordinato all’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump di ripristinare immediatamente il loro accesso. La Casa Bianca non ha spiegato il motivo del respingimento.

Ai membri di queste tre testate da sabato era stato vietato l’accesso alla Casa Bianca per volere di Trump. In passato avevano assunto posizioni critiche nei confronti del presidente, che le ha accusate di aver diffuso informazioni false su di lui. Le tre testate avevano poi fatto causa e il giudice aveva ordinato che venisse nuovamente dato loro l’accesso almeno per due settimane in attesa di una sentenza definitiva.

In segno di protesta contro la decisione di Trump da martedì le principali tv statunitensi, che fanno parte del cosiddetto “press pool”, avevano sospeso la copertura televisiva degli appuntamenti del presidente, con l’obiettivo di boicottarlo.