Un operaio di 22 anni è morto mentre lavorava al Colosseo
Dopo una caduta da circa 10 metri: il monumento è stato chiuso
- Condividi
- X
- Regala il Post

Nella notte tra martedì e mercoledì un operaio di 22 anni che stava lavorando all’interno del Colosseo, a Roma, è morto cadendo da un’altezza di circa 10 metri. Si chiamava Andrea Moretti, era specializzato in lavori su fune in quota e stava installando un nuovo impianto di illuminazione del monumento.
Le cause dell’incidente non sono note, e la procura di Roma ha aperto un’indagine per omicidio colposo. Dalla prima ricostruzione sembra che Moretti fosse imbragato ma non fosse legato alla fune di sicurezza, che è stata trovata attaccata alla parete sulla quale stava lavorando. L’occhiello al quale era agganciata non sembra aver subito strappi improvvisi. L’imbragatura e tutti i dispositivi di sicurezza utilizzati da Moretti sono stati sequestrati e sono stati acquisiti i video delle telecamere di sorveglianza del monumento.
Al momento dell’incidente nel cantiere erano presenti altri due operai, uno dei quali era il cognato di Moretti, che sono stati sentiti dai carabinieri. Hanno detto di non aver visto Mortetti cadere perché si trovavano su una parete diversa del monumento, ma hanno raccontato di aver sentito un tonfo e di aver chiamato i soccorsi dopo aver trovato il ragazzo a terra. Sul posto sono intervenuti anche gli ispettori del lavoro. È stata disposta l’autopsia sul corpo di Moretti, che è stato portato all’istituto di medicina legale dell’università Sapienza.
Il Parco archeologico del Colosseo, su indicazione del ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha deciso di chiudere l’anfiteatro in segno di lutto. Il ministero ha spiegato che il monumento è stato chiuso dopo un primo turno di visite, per evitare che un affollamento eccessivo all’esterno causasse problemi di ordine pubblico. L’area non è stata messa sotto sequestro.
Giuli ha detto: «Abbiamo subito deciso di rendere solenne questa tragedia, e non vogliamo che si ripeta. Faremo di tutto perché esca fuori la verità». La morte di Moretti è stata commentata anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni («Morire a 22 anni è inaccettabile, e lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro») e dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri («È un dolore che colpisce tutta Roma»).
Moretti era dipendente di un’azienda della provincia di Teramo specializzata nella stabilizzazione delle pareti rocciose e nella messa in sicurezza e restauro di edifici storici.



