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  • Venerdì 18 settembre 2026

Tra le Altrecose, a parlare di libri

Il Post apre uno spazio online per raccontare come sceglie e produce i propri libri, e per condividere i funzionamenti dell'editoria

(Il Post)
(Il Post)
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Da oggi il Post crea uno spazio per raccontare il lavoro che sta facendo con i libri. Stiamo chiudendo il terzo anno di Altrecose, il progetto con cui il Post si è fatto anche “editore” di libri, con la complicità esperta di Iperborea: progetto ispirato dai successi della serie Cose spiegate bene, sempre creata assieme a Iperborea. Altrecose voleva essere un modo per aggiungere nuove occasioni di informazione all’offerta del Post, attraverso gli strumenti piacevoli e attraenti che sono i libri, e i risultati sono stati ottimi: tanto che già quest’anno abbiamo portato da quattro a sette i titoli pubblicati.

L’esperienza di Altrecose, in più, ci sta insegnando molto di come funziona il settore dei libri in tutte le sue componenti: dalle scelte degli editori ai comportamenti dei lettori, passando per i meccanismi di promozione e circolazione di un libro, per il lavoro dei librai, per il ruolo dei social e delle librerie online, eccetera. Da prima dell’estate Luca Sofri, direttore editoriale del Post e responsabile di Altrecose, sta tenendo incontri pubblici intitolati “Cose che ho imparato sui libri” proprio per condividere con chi li legge i funzionamenti affascinanti di questo settore e i fattori e le scelte di cui quasi sempre chi li legge è inconsapevole.

Sarà quindi lo stesso Luca Sofri, da oggi, a curare un nuovo spazio sulla pagina Instagram di Altrecose per raccontare le questioni più diverse che hanno a che fare con questo lavoro: le scelte dei libri che Altrecose pubblica e il lavoro per portarli nelle librerie (e poi fuori dalle librerie), i meccanismi del mondo editoriale, lo specifico settore della “non fiction” e le sue opportunità in un mercato che privilegia abitualmente le opere “di fantasia”.

“Tra le Altrecose”, come abbiamo chiamato lo spazio in questione, sfrutterà quello che su Instagram è un “canale broadcast”: a farla semplice, una specie di blog aperto ai commenti e alle conversazioni. Vi si accede dalla pagina di Altrecose, iscrivendosi, e potendo quindi leggere i messaggi, commentarli e discuterne, aggiungendo informazioni e considerazioni (rispettando le premure sui commenti che il Post adotta da sempre per rendere accoglienti i propri spazi di conversazione).

Abbonati e abbonate, assieme a molti semplici interessati alla lettura e a conoscere il mondo, hanno contribuito in questi tre anni alla crescita di questo ulteriore progetto del Post: adesso vogliamo provare a condividere di più come lo facciamo e quello che ne impariamo, esattamente come con ogni cosa del Post dal primo giorno. Il mondo dei libri tende molto ad autocompiacersi o ad autocommiserarsi, spesso allo stesso tempo: il Post lavora da sedici anni a cercare invece di spiegarlo meglio e a renderne più familiari i meccanismi, perché coinvolgere tutti quelli che lo frequentano è il modo giusto per farlo funzionare meglio, crediamo.

Tra le Altrecose