Agli Uffizi di Firenze un’infiltrazione di pioggia ha bagnato la teca di un quadro di Caravaggio
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Giovedì pomeriggio alla Galleria degli Uffizi, a Firenze, un’infiltrazione d’acqua causata dalla pioggia ha bagnato la teca che protegge il Bacco, un’opera risalente al 1598 fatta da Caravaggio, fra le più famose del pittore. L’opera non è stata danneggiata. Quando gli operatori del museo si sono accorti che la teca era bagnata hanno chiuso la sala e hanno rimosso il quadro. Nella sala, la cui riapertura è prevista per domattina, sono presenti altri sei dipinti, che non sono stati bagnati.
A Firenze giovedì pomeriggio c’è stato un temporale molto forte: la protezione civile ha emesso un’allerta gialla – il secondo livello di allerta su quattro – per il rischio temporali fino alle 20 di giovedì in città e in varie parti della Toscana.
Non è il primo problema infrastrutturale per gli Uffizi quest’anno: a giugno l’impianto dell’aria condizionata era andato in sovraccarico per l’ondata di calore in corso e si era rotto, e durante le riparazioni era stata sospesa la vendita dei biglietti.


