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  • Giovedì 17 settembre 2026

È stata archiviata l’indagine per corruzione sull’ex procuratore di Pavia Mario Venditti

Era accusato di aver ricevuto dei soldi dai familiari di Andrea Sempio per far cadere le accuse contro di lui nel 2017

Mario Venditti a Brescia, Italia, 18 maggio 2026 (ANSA/Filippo Venezia)
Mario Venditti a Brescia, Italia, 18 maggio 2026 (ANSA/Filippo Venezia)
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Il giudice per le indagini preliminari (gip) del tribunale di Brescia ha accolto la richiesta della procura di archiviare l’accusa di corruzione nei confronti dell’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti: da settembre del 2025 Venditti era accusato di aver ricevuto dei soldi, tra il 2016 e il 2017, dai familiari di Andrea Sempio, per fare in modo che venisse scagionato dall’accusa di omicidio nei confronti di Chiara Poggi.

Poggi fu uccisa il 13 agosto del 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia, in uno dei casi di cronaca più noti della storia italiana recente. Per l’omicidio nel 2015 venne condannato definitivamente il suo ex fidanzato Alberto Stasi, ma il caso è stato riaperto l’anno scorso e lo stesso Sempio da marzo del 2025 è indagato per l’omicidio. Sempio però era già stato indagato tra il 2016 e il 2017, ma quell’indagine venne archiviata proprio su richiesta di Venditti.

L’indagine su Venditti era stata aperta perché gli investigatori avevano trovato un foglio in casa dei genitori di Sempio, datato ai primi giorni di febbraio del 2017. Secondo quanto emerso nelle indagini, su quel foglio sarebbero state scritte le cifre “20/30”, seguite dal simbolo dell’euro, dal nome “Venditti” e dalla frase “gip archivia”, che per l’accusa avrebbero provato il tentativo di corruzione.

Fonti del tribunale di Brescia hanno fatto sapere all’agenzia ANSA che l’ipotesi di reato di corruzione resta aperta, ma che riguarda altre persone. Al momento però non si sa chi siano queste persone.