Una barca con a bordo 77 persone migranti è affondata al largo dell’isola greca di Gavdos, a sud di Creta

Gavdos, Grecia, 7 luglio 2025 (AP Photo/Elena Becatoros)
Gavdos, Grecia, 7 luglio 2025 (AP Photo/Elena Becatoros)

Una barca con a bordo 77 persone migranti è affondata al largo dell’isola greca di Gavdos, a sud di Creta: una persona è morta e 25 sono disperse, mentre 51 sono state salvate da una nave mercantile e una petroliera che si trovavano nelle vicinanze. Un rappresentante della guardia costiera greca ha detto che le operazioni di ricerca dei dispersi sono ancora in corso. Non si sa di che nazionalità siano le persone migranti.

Negli ultimi due anni Creta e la vicina isola di Gavdos, che ha meno di 100 residenti, sono diventate il principale punto di ingresso via mare delle persone migranti verso la Grecia. Questa rotta parte quasi sempre da Tobruk, nella Libia orientale, ed è lunga oltre 300 chilometri.

Secondo i dati del governo greco, aggiornati a fine agosto, negli ultimi dodici mesi il numero di arrivi di persone migranti è diminuito di quasi un terzo. Dai 61.112 ingressi registrati tra l’agosto del 2024 e l’agosto del 2025, si è passati a 41.998 tra l’agosto del 2025 e l’agosto del 2026, con una diminuzione di quasi 20mila arrivi, pari al 31 per cento. Nonostante questo il governo di centrodestra del primo ministro Kyriakos Mitsotakis, che ha una larga maggioranza e un buon sostegno popolare, ha approvato una serie di misure molto radicali sull’immigrazione. La sua guardia costiera è stata inoltre accusata più volte di negligenze e di operazioni in contrasto con le leggi europee.

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