Anche “South Park” cambierà nome in “South America”
Come successo al Lake of America e al Gulf of America, «ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google»
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I creatori della serie animata South Park, Matt Stone e Trey Parker, hanno annunciato che cambierà nome in South America per la prossima stagione, che comincerà il 16 settembre. È una presa in giro verso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che negli ultimi tempi ha firmato diversi ordini esecutivi per far cambiare i nomi di alcuni luoghi geografici affinché contenessero al loro interno la parola “America”, in una sorta di ripicca patriottica verso i paesi confinanti.
Stone e Parker hanno detto ironicamente in un comunicato di «essere stati ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google» e che per questo avevano deciso di optare per il cambio del nome. Il riferimento è alla decisione delle due aziende di adeguarsi ai cambiamenti voluti da Trump, nell’evidente tentativo di non scontentarlo.
Dopo che Trump aveva firmato gli ordini esecutivi per rinominare il lago Ontario “Lake of America” e il Golfo del Messico “Gulf of America”, infatti, sia Apple sia Google avevano aggiornato le loro mappe per introdurre i nuovi nomi per gli utenti statunitensi. Quelli canadesi continuano a vedere invece “Lake Ontario”.
Nel comunicato Stone e Parker hanno anche preso di mira Paramount, la società che produce il programma, e con cui sono da sempre in aperto conflitto: l’hanno definita sarcasticamente «a Skydance Capitulation», cioè «una capitolazione di Skydance», storpiando «a Skydance Corporation». Il riferimento è alla fusione avvenuta nel 2025 tra Paramount e Skydance, la società d’intrattenimento fondata dall’imprenditore David Ellison, un miliardario che è uno strettissimo alleato dell’amministrazione Trump, che infatti approvò l’operazione tra moltissime polemiche.
Ora il nuovo gruppo è in trattativa da diversi mesi per l’acquisto della società di produzione cinematografica Warner Bros. Anche questa operazione, che vale 111 miliardi di dollari, ha ricevuto l’approvazione dall’amministrazione Trump e se andrà a buon fine renderà il gruppo Paramount uno dei più grandi nel settore dei media e dell’intrattenimento negli Stati Uniti, cosa che preoccupa molti addetti ai lavori.
South Park va in onda dal 1997 ed è storicamente una serie provocatoria e controversa, per via del suo registro spesso volgare e offensivo, ed è sempre stata polemica verso i presidenti statunitensi. Da sempre gli autori integrano la stretta attualità nelle sue storie, scrivendo e animando le puntate pochi giorni prima che vadano in onda, e durante la seconda presidenza di Trump è tornata rilevante per come ha integrato le vicissitudini dell’amministrazione nella sua trama. Trump è uno dei protagonisti, ha una relazione sessuale con Satana, ed è costantemente ridicolizzato per le sue insicurezze legate al suo pene piccolissimo.
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