È stato arrestato un uomo per l’attacco al festival techno in Svizzera
La polizia ha detto che è uno svizzero di 43 anni, e lo ritiene l’unico responsabile degli spari che hanno ucciso un’italiana e ferito cinque persone
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La polizia ha arrestato un uomo svizzero di 43 anni sospettato di essere la persona che nella notte tra sabato e domenica ha sparato diversi colpi di arma da fuoco a un festival di musica techno ad Aarau, in Svizzera, uccidendo una donna italiana e ferendo altre cinque persone. Secondo la polizia l’uomo sarebbe l’unico responsabile. Non si conoscono altre informazioni su di lui né sull’arresto: la polizia ha detto che non rilascerà altri dettagli sulle indagini prima di una conferenza stampa fissata per mercoledì.
La procura della regione che comprende Aarau ha aperto un’indagine per omicidio volontario. Lunedì la polizia aveva esteso la ricerca dei responsabili anche fuori dalla Svizzera e alle operazioni aveva partecipato anche la polizia tedesca. Gli investigatori avevano sentito decine di persone che erano presenti al festival e ad Aarau, nella zona attorno alla città e alle frontiere erano stati intensificati i controlli di polizia sulle auto. Il ministero degli Esteri italiano ha detto di aver inviato sul posto una «task force», una piccola squadra per seguire le indagini, d’accordo con le autorità svizzere.

Un agente di polizia parla con un residente vicino a una strada bloccata ad Aarau (Elena Romanova/Getty Images)
Non sono ancora chiari i motivi dell’attacco, ma la polizia svizzera aveva formulato tre ipotesi: un attentato terroristico, una strage senza motivazioni ideologiche o il risultato di un’attività criminale ancora sconosciuta, come un regolamento di conti. Per capire meglio cosa fosse successo, la polizia aveva chiesto alle persone che si trovavano nella zona di inviare foto e video. Essendo arrivato poco materiale, la polizia aveva poi rinnovato la richiesta. Era anche stata aperta una linea telefonica apposta per ricevere informazioni, che poi è stata chiusa dopo diverse ore.
Aarau si trova nel cantone Argovia, nel nord della Svizzera, a metà strada tra Zurigo e Basilea. Dista circa 25 chilometri dal confine con la Germania e una sessantina da quello con la Francia.
Il festival di musica techno “Aarauer Rave” era iniziato attorno alle 15 di sabato all’ippodromo di Schachen, a ovest del centro storico, ed era finito verso le 2 di domenica. La polizia ha detto di aver ricevuto le prime telefonate e richieste di intervento attorno alle 2:30, quando la maggior parte dei partecipanti era già andata via ed era rimasto solo un centinaio di persone. La zona intorno all’ippodromo è transennata.
Un partecipante ha raccontato alla TV regionale Tele M1 di aver sentito alcuni spari «per uno o due minuti» e che all’inizio erano sembrati fuochi d’artificio o petardi. Solo quando qualcuno ha gridato di stare giù si è capito cosa stesse succedendo.
Il comandante della polizia cantonale, Michael Leupold, ha detto che sono stati sparati molti colpi da due punti diversi dell’ippodromo. Il quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung dice che la polizia ha riferito di aver trovato alcuni bossoli anche in una zona boschiva vicino all’ippodromo. Sul posto sono stati trovati bossoli di due tipi: quelli di una pistola e quelli di un’arma a canna lunga, probabilmente un fucile d’assalto. Da questi elementi la polizia aveva dedotto l’ipotesi che a sparare potessero essere state più persone.

Rose deposte dai residenti all’ippodromo di Aarau in memoria di Maria Spinelli (Elena Romanova/Getty Images)
Gli spari hanno ucciso l’italiana Maria Spinelli, di 22 anni, e ferito cinque persone. Con un comunicato diffuso domenica sera la polizia ha aggiornato i dati sui feriti e ha detto che sono una cittadina tedesca e quattro uomini svizzeri di età compresa tra i 24 e i 31 anni (inizialmente era stato detto che i feriti avevano tra i 24 e i 27 anni e il ministero degli Esteri italiano aveva detto che tra questi c’erano anche due italiani). Nessuno di loro è in pericolo di vita.
Sia i feriti che Maria Spinelli erano residenti in Svizzera, e non risulta che avessero legami tra loro. Spinelli era originaria di Atri, in Abruzzo, e si era trasferita in Svizzera circa un anno fa.



