Il ricercatore che aveva accusato Jason Arday di plagio è stato sospeso dall’insegnamento per tre mesi

Persone durante una veglia in memoria del professore di Cambridge Jason Arday a Londra, 17 agosto 2026 (Guy Smallman/Getty Images)
Persone durante una veglia in memoria del professore di Cambridge Jason Arday a Londra, 17 agosto 2026 (Guy Smallman/Getty Images)

Nathan Cofnas, il ricercatore che aveva accusato di plagio e portato alle dimissioni il professore di Cambridge Jason Arday, è stato sospeso dall’insegnamento per tre mesi dall’Università di Gent, in Belgio, dove lavora. Durante questo periodo Cofnas potrà continuare la sua attività di ricerca, ma dovrà lavorare da remoto. Cofnas era già sospeso in via precauzionale: l’università ha comunque detto che l’indagine resta aperta e che potrebbe prendere ulteriori provvedimenti.

Arday divenne noto per essere il più giovane professore afrodiscendente della prestigiosa università di Cambridge, in Inghilterra, ma il 14 agosto era stato trovato morto. Nelle settimane precedenti era stato coinvolto in un grosso caso mediatico, partito dalle dichiarazioni di Cofnas che a luglio lo aveva accusato di aver copiato alcuni passaggi della tesi di dottorato e di aver mentito su vari aspetti della propria vita personale e professionale.

Cofnas è statunitense, si occupa di filosofia e scienze morali: dopo essere stato sospeso dall’università aveva detto di temere il licenziamento e che l’università potesse avercela con lui per motivi politici. Cofnas è noto per sostenere teorie razziste secondo cui l’intelligenza di una persona sarebbe legata alla sua etnia. In passato aveva detto che queste sue idee lo avevano fatto cacciare da Cambridge, dove lavorava prima di arrivare a Gent.