La UEFA vuole fare causa al presidente della FIFA Gianni Infantino per il suo criticato piano di privatizzazione

Gianni Infantino (AP Photo/Martin Meissner)
Gianni Infantino (AP Photo/Martin Meissner)

La UEFA, la federazione che governa il calcio europeo, sta raccogliendo il materiale necessario a intentare una causa contro Gianni Infantino, il presidente della FIFA, la federazione che governa il calcio mondiale. La decisione della UEFA riguarda il controverso piano proposto a luglio da Infantino per creare una nuova società per raccogliere capitali esterni, che era stato criticato da molti per la possibilità che le scelte della FIFA venissero influenzate dagli investitori. Poco dopo la FIFA aveva ritirato il piano, e Infantino aveva dovuto scusarsi.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa UEFA in un documento inviato a un tribunale statunitense, l’accusa contro Infantino è di aver ideato il piano insieme ad alcune persone a lui vicine per arricchirsi a discapito della FIFA, di aver gestito la sua approvazione interna in maniera poco trasparente e di aver stabilito prezzi di vendita delle quote della FIFA «fraudolenti e fuori mercato», per il proprio interesse personale.

La UEFA è da tempo molto critica della gestione della FIFA da parte di Infantino e aveva preso la posizione più dura nei confronti del piano e aveva addirittura minacciato di boicottare i Mondiali se non fosse stato ritirato. La UEFA è particolarmente influente perché riunisce le federazioni nazionali più forti e ricche, molte delle quali (fra cui quella italiana) si sono unite alle sue critiche e hanno ritirato il proprio sostegno per Infantino alle elezioni per il ruolo di presidente previste l’anno prossimo. Infantino mantiene comunque il sostegno di diverse altre confederazioni e di molti grandi ex calciatori.

Il piano di Infantino prevedeva la creazione di una nuova società sussidiaria dal valore di 20 miliardi di dollari, la FIFA Forward Enterprise (FFE), per raccogliere soldi da investitori esterni, che avrebbero potuto acquistare fino al 21 per cento delle quote. Il piano prevedeva la partecipazione di Joshua Kushner, fondatore del fondo d’investimento Thrive Capital e fratello minore di Jared Kushner, genero e consigliere del presidente statunitense Donald Trump.

Per ora la UEFA ha presentato a un tribunale della Florida una richiesta di accesso ad alcuni documenti relativi a due società legate alla FIFA (Fifa Americas e FWC2026), che intende utilizzare in una causa da intentare contro Infantino in Svizzera (dove hanno sede sia la FIFA che la UEFA).