Il deputato israeliano di estrema destra Zvi Sukkot ha distrutto con una mazza un monumento palestinese in Cisgiordania

Il deputato israeliano di estrema destra Zvi Sukkot e i suoi collaboratori hanno distrutto con una mazza il Monumento ai Martiri nel villaggio palestinese di Madama, vicino a Nablus in Cisgiordania, mentre erano sotto scorta dell’esercito israeliano (IDF).

Il video, pubblicato dai media palestinesi, mostra un soldato in piedi proprio accanto a Sukkot e altri soldati poco lontano fuori da un veicolo militare.

L’esercito israeliano ha detto che la visita sotto scorta del deputato Zvi Sukkot al villaggio di Madama era stata autorizzata. Tuttavia, sostiene che Sukkot e i suoi collaboratori «contrariamente a quanto concordato» abbiano agito in modo «ingannevole e manipolatorio» quando hanno distrutto il monumento, «senza autorizzazione e in completa violazione del piano approvato». L’esercito sostiene anche che quando i soldati «si sono accorti di quanto stava accadendo, hanno avvisato i loro comandanti, i quali hanno quindi ordinato di interrompere la visita e di allontanare Sukkot e i suoi collaboratori dal villaggio».

L’esercito israeliano ha comunque fatto sapere che tra i suoi compiti c’è anche la demolizione, previa autorizzazione, di «monumenti e simboli» che incitano al terrorismo e di aver in programma un’operazione di questo tipo a breve: «Si tratta di un’attività importante nella lotta al terrorismo e all’incitamento al terrorismo».

Sukkot, del partito di estrema destra Sionista Religioso, dice di aver chiesto, qualche giorno fa, all’esercito «di intervenire per rimuovere i monumenti che commemorano i terroristi», ma che «purtroppo sono rimasti al loro posto. Per questo motivo sono intervenuto personalmente». Secondo il deputato il monumento che ha distrutto onora diversi palestinesi che sono morti, compreso un terrorista coinvolto in un attentato nel 2003.