I genitori della bambina morta per sospetta difterite a Palermo sono indagati per omicidio colposo

Sala di attesa di un ospedale in un'immagine di repertorio (GettyImages)
Sala di attesa di un ospedale in un'immagine di repertorio (GettyImages)

I genitori della bambina di 4 anni morta a Palermo per una sospetta difterite sono indagati con l’accusa di omicidio colposo per omissione, perché avrebbero deciso di non vaccinare la figlia, sostenendo che il vaccino avrebbe potuto provocare l’autismo (una tesi complottista e screditata da decenni).

L’iscrizione nel registro delle notizie di reato da parte della procura (chiamato più comunemente registro degli indagati) permetterà ai genitori di nominare un consulente di parte che assista all’autopsia che i medici legali dovranno fare sul corpo della bambina nei prossimi giorni.

Oltre all’indagine penale, la procura del tribunale per i minorenni di Palermo ha aperto un fascicolo per valutare anche il rispetto della responsabilità genitoriale da parte della coppia, che ricade invece in ambito civile. La difterite è una grave malattia infettiva causata da un batterio in grado di produrre tossine che danneggiano organi e tessuti, portando in alcuni casi alla morte. In Italia il vaccino è obbligatorio dal 1939: prima di questo episodio l’ultima morte per difterite risaliva al 1996.

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