La tv pubblica ungherese ha ripreso a trasmettere i telegiornali dopo 44 giorni di interruzione per ripristinarne l’indipendenza

La sede centrale della televisione pubblica ungherese a Budapest, Ungheria, 15 giugno 2026 (EPA/ANSA)
La sede centrale della televisione pubblica ungherese a Budapest, Ungheria, 15 giugno 2026 (EPA/ANSA)

M1, il primo canale della televisione pubblica ungherese, ha ripreso a trasmettere i notiziari dopo un’interruzione di 44 giorni voluta dal primo ministro Péter Magyar con l’obiettivo di ristabilire l’indipendenza e l’affidabilità dei media pubblici. In sedici anni di governo il suo predecessore, Viktor Orbán, di destra, aveva costretto la maggior parte dei media pubblici e privati ungheresi ad allinearsi alle sue posizioni, facendoli diventare di fatto una cassa di risonanza della sua propaganda.

Magyar, che si è insediato a maggio proprio dopo aver sconfitto alle elezioni Orbán, riteneva l’interruzione necessaria per permettere alcune riforme. Lo scorso 7 luglio sul primo canale era comparso un messaggio con cui la televisione pubblica ungherese si scusava con i telespettatori per la disinformazione. Dopo alcune ore in cui i canali erano stati del tutto oscurati erano riprese le trasmissioni, ma senza i notiziari. Da allora alcuni dirigenti e giornalisti sono stati licenziati, mentre i telegiornali sono stati affidati a un direttivo provvisorio (la futura dirigenza sarà selezionata con un bando pubblico). Giovedì in Ungheria è un giorno di festa nazionale, e il primo servizio del nuovo notiziario è stato sul presidente András Baka, che era stato eletto qualche giorno fa ed è a sua volta un critico di Orbán.

– Leggi anche: Il sistema di Orbán smontato pezzo dopo pezzo