Un piccolo aereo partito dalla Sicilia e diretto in Calabria è scomparso da domenica

Un camion dei vigili del fuoco impiegato nelle ricerche dell'aereo nell'entroterra cosentino il 17 agosto (ANSA/US VIGILI DEL FUOCO)
Un camion dei vigili del fuoco impiegato nelle ricerche dell'aereo nell'entroterra cosentino il 17 agosto (ANSA/US VIGILI DEL FUOCO)

Da domenica sono in corso le ricerche di un piccolo aereo con a bordo due persone, partito dalla Sicilia e diretto in Calabria. L’aereo, un Tecnam P2008, era decollato alle 9:30 di domenica dall’aviosuperficie (un aeroporto con strutture basilari riservato agli aerei più piccoli) di Capo d’Orlando, in provincia di Messina, e sarebbe dovuto atterrare entro due ore a quella di Sibari, nel comune di Cassano all’Ionio, in provincia di Cosenza, ma durante il viaggio se ne sono perse le tracce. A bordo c’erano due avvocati: il pilota Carlo Arnulfo, di Roma, 64 anni, e Angela Buccico, residente a Matera.

Le ricerche si stanno concentrando sull’entroterra della provincia di Cosenza, mentre è ritenuto poco probabile che l’aereo sia finito in mare. Dopo la fermata a Sibari, Arnulfo era atteso a Roma. I piloti che lo conoscevano lo hanno descritto al Messaggero come un pilota attento alle misure di sicurezza e prudente, ma uno di loro ha ipotizzato che abbia potuto perdere l’orientamento incontrando una perturbazione atmosferica durante il volo.