Il presidente della Colombia ha chiesto a Donald Trump di sospendere i dazi, per via del terremoto

Il presidente colombiano Abelardo de la Espriella
Il presidente colombiano Abelardo de la Espriella (Alexis Munera/Anadolu via Getty Images)

Il nuovo presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, ha chiesto a quello statunitense Donald Trump di sospendere temporaneamente i dazi che gli Stati Uniti applicano a buona parte dei prodotti colombiani, per permettere alle aziende nazionali di riprendersi dopo il grave terremoto del 10 agosto, che ha ucciso almeno 294 persone nell’ovest del paese.

In un messaggio su X de la Espriella, di destra, ha detto di aver spiegato a Trump in una telefonata che la Colombia dovrà progettare la ricostruzione «in mezzo alla situazione economica così difficile e apocalittica che ho ereditato», un riferimento ai conti pubblici lasciati dal governo del suo predecessore Gustavo Petro, di sinistra: nel 2025 il disavanzo dello stato aveva superato il 6 per cento del prodotto interno lordo.

I dazi di cui si parla non riguardano solo la Colombia e pertanto non sono da intendersi come una misura specifica contro il paese. Il 23 luglio gli Stati Uniti avevano infatti alzato dal 10 al 12,5 per cento la tariffa aggiuntiva su decine di economie, tra cui quella colombiana, al termine di un’indagine sulle regole adottate dai singoli paesi contro l’importazione di merci prodotte con il lavoro forzato.

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