Sono state rubate alcune opere di Antonello da Messina da un museo di Messina
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La sera di Ferragosto c’è stato un furto al Museo regionale Accascina, che si trova a Messina e raccoglie opere che raccontano la storia e la cultura della città dalla preistoria all’Ottocento: non è chiaro quante ne siano state rubate, ma tra queste ci sono anche tre tavole su cinque del Polittico di San Gregorio (o Polittico del Rosario) di Antonello da Messina, uno dei maggiori pittori italiani del Quattrocento, e una tavoletta bifronte su cui sempre Antonello da Messina dipinse su un lato la Madonna con bambino e sull’altro un ritratto di Cristo durante la pietà.

Il Polittico di San Gregorio in un’immagine tratta dal sito del Museo regionale Accascina
Il valore delle opere è difficile da stimare, e il furto è significativo anche perché a Messina restano pochissime opere di Antonello (molte sono conservate in grandi musei italiani e del mondo). Il Polittico è firmato e datato al 1473, e nel tempo è stato gravemente danneggiato da vari fattori, compreso il terremoto che nel 1908 distrusse l’ex convento di San Gregorio, dov’era conservato. La tavoletta invece è stata asportata assieme alla teca blindata in cui è conservata. Sul posto sono intervenuti la polizia e i tecnici della scientifica per fare i rilievi del caso e cercare di ricostruire le circostanze del furto.
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