All’aeroporto di Catania l’interruzione di tutti i voli a causa dell’eruzione dell’Etna è stata prolungata fino alle 2:00 di sabato

L'Etna durante un'eruzione, 13 agosto 2026 (ANSA/EMILIO MESSINA)
L'Etna durante un'eruzione, 13 agosto 2026 (ANSA/EMILIO MESSINA)

La Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha detto che tutti i voli in arrivo e in partenza sono sospesi fino alle 2:00 di sabato 15 agosto a causa dell’eruzione dell’Etna. È dal 7 agosto che le operazioni dell’aeroporto sono fortemente limitate (con alcuni momenti di riapertura) per via dell’attività del vulcano, che rende pericoloso volare a causa dell’emissione di cenere nell’atmosfera.

L’aeroporto di Catania è il quinto aeroporto italiano, con oltre 12,3 milioni di passeggeri all’anno, e la vicinanza all’Etna gli ha spesso causato problemi. La presidente di Sac, Anna Quattrone, ha detto che negli ultimi otto giorni erano previsti 1.900 voli in arrivo o in partenza e che il 36 per cento (quindi 684) è stato cancellato. Ha detto che altri 630 sono stati dirottati: molti verso Palermo, che però è poco collegata con Catania, e 140 verso il piccolo aeroporto di Comiso, un centinaio di chilometri a sud di Catania, che in questi giorni è stato più volte chiuso e riaperto. Molte persone si sono accampate all’aeroporto in attesa di poter partire, mentre altre si sono spostate all’aeroporto di Palermo.

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