La Fiorentina sta facendo un calciomercato atipico per la Serie A
Per non ripetere la pessima scorsa stagione ha preso tanti calciatori giovani e promettenti, per una volta rischiando un po’
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Giovedì sera all’aeroporto di Firenze c’erano circa 600 tifosi ad attendere Franco Mastantuono, calciatore argentino di 18 anni che la Fiorentina ha appena preso in prestito dal Real Madrid. Mastantuono è l’ultimo e il più esaltante dei tanti acquisti fatti quest’estate dalla Fiorentina, una squadra che sembra intenzionata a non ripetere la disastrosa stagione scorsa, puntando invece a un piazzamento importante.
La Fiorentina ha chiuso l’ultima Serie A al quindicesimo posto, dopo aver lottato per buona parte del campionato per non retrocedere. Quest’estate ha innanzitutto cambiato allenatore, puntando su Fabio Grosso, che nelle ultime due stagioni ha prima riportato il Sassuolo in Serie A, e poi l’ha condotto a un sorprendente undicesimo posto.
Preso Grosso, ha acquistato una serie di calciatori forti e promettenti, dall’Italia e dall’estero, con un calciomercato ambizioso e piuttosto hipster, più simile a quelli che si fanno su Football Manager rispetto a quelli a cui sono abituate le squadre italiane. È il primo guidato dall’esperto direttore sportivo Fabio Paratici: non è detto che funzionerà, ma dovrebbe quantomeno riportare entusiasmo in una tifoseria spesso critica e disincantata.
Fino a un anno fa Mastantuono era considerato uno dei migliori talenti al mondo. In Argentina, con il River Plate, si era fatto notare per l’abilità nel dribbling, la precisione del suo sinistro e la capacità di muoversi e prendersi responsabilità in tutte le zone dell’attacco. Parte spesso dalla fascia destra, ma è quello che in Argentina viene definito un enganche, un centrocampista offensivo o trequartista a cui va lasciata libertà creativa e di movimento.
Dopo appena una stagione giocata con il River Plate, l’estate scorsa il Real Madrid lo acquistò per 45 milioni di euro. Al Real, in una stagione complicata per tutta la squadra, Mastantuono è andato molto male: non è quasi mai riuscito a far vedere il suo talento. Alla Fiorentina avrà sicuramente più spazio per farlo.
Il gol più famoso segnato da Mastantuono con il River Plate, su punizione contro il Boca Juniors
Oltre a Mastantuono, si diceva, sono arrivati altri calciatori dalle prospettive interessanti. Il ventenne Christ Inao Oulaï, acquistato per circa 25 milioni di euro dal Trabzonspor, ha giocato un eccellente Mondiale con la Costa d’Avorio. È un centrocampista dinamico, molto abile nei passaggi e con un’eccellente visione di gioco. Corre tanto anche senza il pallone e, pur non essendo fisicamente imponente, si fa valere nei contrasti. «È alto un metro e 73 centimetri e ruba l’occhio soprattutto per quello che fa col pallone. È un mediano, o una mezzala, che concepisce un calcio di passaggi corti e ravvicinati; un ritmo veloce col pallone, e uno stile di piccole cuciture in giro per il campo – anche in giro per ampie porzioni di campo», ha scritto di lui Emanuele Atturo su Ultimo Uomo.
L’altro centrocampista arrivato in estate è invece già noto in Serie A: il 23enne francese Arthur Atta, preso anche lui per circa 25 milioni di euro dopo una grande stagione giocata con l’Udinese. È un calciatore per cui, quando è in giornata, vale la pena vedere una partita: alto quasi 1 metro e 90, si muove in maniera sinuosa, ha una gran tecnica e quando parte con il pallone tra i piedi è davvero difficile da fermare. Il giornalista Riccardo Trevisani lo ha definito «estremamente talentuoso, con margini di miglioramento difficilmente individuabili». Prima di cederlo alla Fiorentina, il direttore sportivo dell’Udinese aveva detto, esagerando, che Atta «è una via di mezzo tra Bellingham e Zidane».
Nelle prime amichevoli con la Fiorentina, Arthur Atta ha già fatto vedere le sue abilità
Sono arrivati pure i difensori centrali Radu Drăgușin, che esordì in Serie A con la Juventus e giocò anche con Sampdoria, Salernitana e Genoa, prima di trasferirsi al Tottenham, e Viery, ventunenne difensore brasiliano. Per le fasce la Fiorentina ha preso l’ex calciatore del Milan Álex Jiménez, arrivato dal Bournemouth, e il terzino sinistro Víctor Valdepeñas, che nella scorsa stagione ha esordito nel Real Madrid dopo aver giocato nelle giovanili. Sono rimasti, per il momento, i calciatori migliori che c’erano già lo scorso anno, da Moise Kean a Nicolò Fagioli.
Non è scontato, comunque, che le cose andranno bene. Molti dei nuovi acquisti dovranno adattarsi al campionato italiano, una cosa non sempre semplice. Grosso dovrà trovare il modo di rendere organizzata una squadra con tanti calciatori nuovi e che per il momento sembra anche un po’ sbilanciata in attacco. Bisognerà capire, per esempio, se sarà sostenibile far giocare assieme a centrocampo Fagioli, Atta e Oulaï, con in attacco Mastantuono, Kean e Albert Guðmundsson. Dovesse riuscirci, sarebbe una cosa notevole, in un campionato ossessionato dall’attenzione difensiva come la Serie A.



