Gli Houthi hanno compiuto un grosso attacco contro alcune basi dell’esercito dello Yemen

una grande folla sventola bandiere con scritte in arabo e fucili
Una manifestazione organizzata dagli Houthi contro l'Arabia Saudita a Sana'a, capitale dello Yemen, il 31 luglio (AP Photo/Osamah Abdulrahman)

Il gruppo politico e militare degli Houthi, che controlla buona parte dello Yemen, ha compiuto un grosso attacco con droni e missili contro alcune basi dell’esercito del governo del paese riconosciuto internazionalmente, con il quale è in guerra dal 2014. Il governo yemenita non ha comunicato ufficialmente il numero di morti, ma fonti al suo interno e i media locali dicono che sono stati uccisi più di 30 soldati.

Quello di giovedì è uno dei più grandi attacchi degli Houthi contro l’esercito dal 2022, quando un cessate il fuoco aveva interrotto gran parte degli scontri. Recentemente però gli Houthi, che sono sostenuti dall’Iran, sono tornati a compiere attacchi contro l’Arabia Saudita, che invece sostiene il governo yemenita. Gli Houthi hanno detto che gli attacchi di giovedì avevano come obiettivo punti in cui l’Arabia Saudita avrebbe concentrato le sue forze in vista di una presunta offensiva (in Yemen ci sono soldati sauditi). Hanno anche annunciato di voler impedire alle navi saudite di passare dallo stretto di Bab el Mandeb, che collega il mar Rosso all’oceano Indiano.

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