L’ex calciatore Gianfranco Zola è stato nominato coordinatore delle nazionali giovanili di calcio

Gianfranco Zola a Bergamo, 26 marzo 2026 (Mickael Chavet/ZUMA Press Wire)
Gianfranco Zola a Bergamo, 26 marzo 2026 (Mickael Chavet/ZUMA Press Wire)

L’ex calciatore Gianfranco Zola è stato nominato coordinatore dell’attività delle squadre nazionali giovanili di calcio italiane. Il presidente della FIGC (la federazione del calcio italiano) Giovanni Malagò ha detto di averlo scelto per il carisma, la preparazione e l’impegno verso i giovani mostrato dal 2023 come vicepresidente della Lega Pro, che organizza il campionato di Serie C, la terza serie di calcio professionistico in Italia. Zola è stato autore di una riforma – che ha preso il suo nome – per favorire l’utilizzo da parte delle squadre della Lega di calciatori provenienti dai settori giovanili.

Zola ha 60 anni ed è nato a Oliena, in Sardegna. Prima di fare il dirigente calcistico ha giocato come attaccante, tra il 1985 e il 2005. Giocò in varie squadre italiane e nel Chelsea, in Inghilterra. Fece 35 partite con la Nazionale italiana, segnando 10 gol e facendo parte della squadra che arrivò seconda ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti.

Zola è la più recente delle nomine fatte da Malagò come presidente della FIGC. Nelle settimane scorse aveva scelto Roberto Mancini come allenatore della Nazionale e Claudio Ranieri come direttore tecnico, in un ruolo di tramite tra la federazione e l’allenatore, e come nuovo presidente del Club Italia, l’organismo che riunisce e gestisce tutte le nazionali di calcio dell’Italia (quelle maschili e femminili, quelle giovanili, quelle di calcio a 5 e di beach soccer).