Per giovedì c’è l’allerta massima di caldo in tutte le 27 città monitorate dal ministero della Salute

Alcune persone si bagnano in una fontana a Torino, 3 luglio 2025 (ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)
Alcune persone si bagnano in una fontana a Torino, 3 luglio 2025 (ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)

Il ministero della Salute ha detto che per giovedì è prevista l’allerta massima di caldo (il cosiddetto “bollino rosso”) in tutte le 27 città italiane incluse nel monitoraggio ministeriale: è la prima volta che succede quest’anno. Le città con la massima allerta saranno: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Mercoledì invece le città con la massima allerta sono sono 25 su 27: solo per Messina e Reggio Calabria il livello di allerta è più basso (il cosiddetto “bollino arancione”).

“Bollino rosso” è come viene informalmente chiamato il più alto livello di rischio, con cui il ministero segnala condizioni meteorologiche legate al caldo che possono avere effetti negativi sulla salute non solo per le persone più vulnerabili, come anziani, bambini molto piccoli e malati cronici, ma anche per le persone sane.

“Bollino arancione”, invece, indica una circostanza meno rischiosa in cui le temperature alte possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio.