Dopo quasi dieci anni di attesa Boeing ha ottenuto l’autorizzazione per produrre il 737 MAX 7

L'assemblaggio di un 737 MAX nella fabbrica di Boeing a Renton, nello stato di Washington, negli Stati Uniti, il 15 aprile del 2026  (AP Photo/Lindsey Wasson)
L'assemblaggio di un 737 MAX nella fabbrica di Boeing a Renton, nello stato di Washington, negli Stati Uniti, il 15 aprile del 2026  (AP Photo/Lindsey Wasson)

Dopo quasi dieci anni di attesa lunedì la Federal Aviation Administration (FAA), l’autorità statunitense per la sicurezza aerea, ha concesso all’azienda Boeing l’autorizzazione per produrre il 737 MAX 7, una versione più piccola del suo modello di aereo più venduto, il 737 MAX. La Boeing aveva iniziato a fare i test per questo aereo nel 2018, sperando di poter iniziare a venderlo non oltre il 2022. La FAA però aveva ripetutamente chiesto modifiche sostanziali e ulteriori controlli, rimandando la concessione fino a oggi.

Il processo di certificazione è stato più rigoroso del solito perché negli ultimi anni i modelli di 737 MAX sono stati coinvolti in diversi gravi incidenti aerei. Nel 2018 e nel 2019 due 737 MAX 8 sono caduti rispettivamente in Indonesia e in Etiopia, causando la morte di 346 persone. A luglio del 2024 Boeing si era dichiarata colpevole nelle indagini su entrambi gli incidenti. A gennaio dello stesso anno un altro dei suoi aerei, un 737 MAX 9, aveva perso un pezzo di fusoliera mentre era in volo, senza causare feriti. Durante le indagini si era scoperto che all’aereo mancavano quattro bulloni.