In Calabria un bambino di 18 mesi è morto e altri quattro che facevano l’asilo con lui sono stati ricoverati

La sede amministrativa dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia (foto tratta da Google Maps)
La sede amministrativa dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia (foto tratta da Google Maps)

Cinque bambini che frequentavano lo stesso asilo nido a Tropea, in provincia di Vibo Valentia in Calabria, sono stati ricoverati nei giorni scorsi per un malore e uno di loro, di 18 mesi, è morto mercoledì in un ospedale di Catanzaro. Altri tre sono stati dimessi, mentre uno è ancora ricoverato: non sono note le sue condizioni.

Non si sa ancora con certezza cosa abbia causato la morte del bambino. Stando a quanto comunicato dalla direttrice dell’asilo, Serena Miceli, l’ipotesi dell’azienda sanitaria provinciale è che potrebbe trattarsi di un’infezione da Clostridium difficile, un batterio che si trova nelle feci e che solitamente causa sintomi come febbre, diarrea, nausea e dolori addominali. Questa ipotesi al momento non è stata confermata, ma l’asilo nido è stato temporaneamente chiuso mercoledì in via precauzionale. La procura di Vibo Valentia ha aperto un’indagine per ricostruire cosa sia successo: nei prossimi giorni sarà effettuata anche l’autopsia sul corpo del bambino.

Mercoledì la direzione dell’asilo aveva inviato una lettera ai genitori, in cui diceva dei problemi gastrointestinali riscontrati in alcuni bambini e aggiungeva di avere subito coinvolto le autorità sanitarie.