Su TikTok le disgrazie vengono annunciate dai sassofoni
Che diventano più rumorosi quando, per esempio, si vedono nubi temporalesche all'orizzonte
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Molti video che hanno documentato la grandinata al concerto di Bad Bunny di sabato sera a Milano avevano una cosa in comune: un sottofondo di sassofono descritto come “sempre più rumoroso”, “saxophones are getting LOUDER” nella didascalia in inglese usata anche da molti utenti italiani. È un trend che da alcuni mesi si è diffuso prima negli Stati Uniti e poi velocemente in tutto il mondo, usato per commentare scherzosamente delle situazioni in cui qualcosa va molto storto.
A volte non viene mostrato il “dopo”, ma è facile intuire che quello che poteva andare male è andato effettivamente male. “Quando pianifichi un matrimonio in Italia ma il sassofono inizia a diventare più rumoroso”, dice per esempio un video che mostra le tavolate imbandite protette alla bell’e meglio da un temporale improvviso con dei teli di plastica.
In molti video del concerto di Bad Bunny il sassofono premonitore accompagna le immagini dei fuochi artificiali al tramonto, seguite da quelle del fango, dei chicchi di grandine e della confusa evacuazione dell’Ippodromo La Maura.
– Leggi anche: I video della grandine e dei disagi al concerto di Bad Bunny a Milano
Il sottofondo musicale del meme, ovvero il crescendo del sassofono, è tratto da una scena di Boyz n the Hood – Strade violente, un famoso film del 1991 del regista John Singleton con Ice Cube e Cuba Gooding Jr., che raccontava la vita nei quartieri afroamericani più poveri di Los Angeles negli anni Ottanta. Il sassofono accompagna il momento più drammatico del film, in cui uno dei personaggi, Ricky (Morris Chestnut), viene ucciso a colpi di pistola sparati da un’auto in corsa.
Il musicista che ha realizzato il crescendo del sassofono è Kirk Whalum, conosciuto tra le altre cose perché suonò l’assolo in I Will Always Love You di Whitney Houston. Whalum ha detto in un’intervista che il passaggio diventato virale su TikTok fu un’improvvisazione, il risultato delle emozioni che, in quanto uomo nero negli Stati Uniti, gli suscitò il film, in particolare del «dolore interiore che proviamo quotidianamente», disse.
Come scrive il New York Times, proprio per l’importanza che il film ha avuto nel raccontare la storia delle persone che sono cresciute in questi quartieri, il trend è stato anche criticato: l’utilizzo della colonna sonora della scena più importante per dei video ridicoli sembra svilirne il contenuto.



