Il presidente ungherese ha firmato un emendamento che mette fine al suo mandato
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Il presidente della Repubblica ungherese Tamás Sulyok ha firmato un emendamento alla costituzione che prevede, tra le altre cose, la fine del suo incarico. Lo ha detto lo stesso Sulyok pubblicando il video di un suo discorso su Facebook. Il suo mandato terminerà formalmente domenica a mezzanotte. L’emendamento era stato proposto dal primo ministro di centrodestra Péter Magyar e fa parte della sua strategia per smantellare quello che resta del sistema semiautoritario del suo predecessore Viktor Orbán, di cui Sulyok era un fedele alleato.
Sulyok era stato eletto nel 2024 grazie ai voti di Fidesz, il partito di estrema destra di Orbán, e negli ultimi due anni aveva difeso più volte Orbán e il suo partito. In Ungheria il presidente della Repubblica ha un ruolo per lo più formale, ma può porre il veto sulle leggi già approvate dal parlamento, rallentandone il percorso legislativo. Magyar voleva quindi deporre Sulyok per portare avanti le riforme promesse.
L’emendamento era stato approvato dal parlamento a inizio settimana, ma per entrare in vigore doveva essere firmato entro cinque giorni proprio da Sulyok. Magyar aveva minacciato di sottoporlo a un processo di impeachment se lui si fosse rifiutato di firmarlo. Nel suo discorso, Sulyok ha definito l’emendamento «senza precedenti» e «vergognoso».


