Per oggi è previsto il massimo livello di allerta per il caldo in 16 città, e per domani in 19

Due persone si rinfrescano nella fontana di piazza Castello a Milano (ANSA/MOURAD BALTI TOUATI)
Due persone si rinfrescano nella fontana di piazza Castello a Milano (ANSA/MOURAD BALTI TOUATI)

Per venerdì 17 luglio il ministero della Salute ha previsto il massimo livello di allerta per il caldo in 16 città italiane (il cosiddetto “bollino rosso”): Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo. Sabato diventeranno 19, con l’aggiunta di Ancona, Civitavecchia e Catania. Per sabato inoltre è stato previsto il livello medio di allerta (“bollino arancione”) per Verona, Bari, Napoli, Messina e Reggio Calabria.

“Bollino rosso” è come viene informalmente chiamato il più alto livello di rischio, con cui il ministero segnala condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute non solo per le persone più vulnerabili, come anziani, bambini molto piccoli e malati cronici, ma anche per le persone sane.

È un’indicazione del Sistema nazionale di previsione e allerta delle ondate di calore, un servizio gestito dal ministero della Salute insieme alla Protezione Civile, e funziona un po’ come un semaforo con quattro livelli.

🟢Livello 0: il meteo non presenta rischi per la salute.

🟡Livello 1: preallerta per un aumento delle temperature.

🟠Livello 2: temperature alte che possono avere effetti negativi sulla salute soprattutto nella popolazione a rischio, come anziani, bambini e persone con malattie croniche.

🔴Livello 3: ondata di calore vera e propria con condizioni tali da mettere a rischio non solo le persone fragili, ma tutta la popolazione attiva.