Massimo Cirri non presenterà più Caterpillar, la storica trasmissione di Radio 2 che conduceva da quasi 30 anni
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Il giornalista, psicologo e autore Massimo Cirri ha detto che non sarà più il presentatore di Caterpillar, storica trasmissione di Rai Radio 2 che aveva ideato e che conduceva dal 1997, quasi 30 anni fa. Cirri ha motivato la scelta lamentando crescenti tensioni con la dirigenza di Radio 2, che è la seconda emittente radiofonica della Rai. Anche Sara Zambotti, la sua co-conduttrice, aveva a sua volta lasciato la trasmissione e ottenuto lo spostamento a Radio 3 sempre per i disaccordi con la dirigenza di Radio 2. Non è chiaro se senza di loro la trasmissione verrà confermata per la prossima stagione radiofonica. Caterpillar è un marchio che ha un valore, una storia e anche una certa attrattiva pubblicitaria, per cui è difficile che la Rai non lo sfrutti.
L’anno scorso, dopo che l’ex vicedirettore del Tg2 Giovanni Alibrandi era diventato direttore di Radio 2, il programma era stato spostato dalla fascia oraria in cui era sempre andato in onda, quella dalle 18 alle 20, a quella dalle 19:45 alle 21, che solitamente ha meno ascoltatori. Cirri dice inoltre di non essere mai stato contattato per rinnovare il proprio contratto, scaduto a giugno, e che nonostante varie richieste la dirigenza non gli aveva mai detto se il programma sarebbe stato confermato. Nell’ultima puntata di Caterpillar, il 17 giugno, Cirri e Zambotti avevano reso nota la situazione pubblicamente. La Rai aveva smentito la chiusura del programma.
Cirri ha detto al Post che poi era stato contattato da Alibrandi, che gli aveva proposto di proseguire il programma, ma che lui aveva rifiutato perché avrebbe dovuto farlo senza Zambotti, che lavorava al programma da oltre dieci anni (e a differenza sua è una dipendente della Rai): negli anni Zambotti era diventata sempre più centrale e importante per la riuscita di Caterpillar, e secondo Cirri sostituirla non sarebbe stato semplice.
Caterpillar si occupa di attualità, politica e tematiche sociali con un tono leggero e ironico. Negli anni si è contraddistinta per la partecipazione attiva del pubblico, che spesso interviene nella trasmissione e ogni anno a inizio estate partecipa a un incontro con i conduttori, chiamato “CaterRaduno”. Dal 2005 inoltre il programma porta avanti la campagna “M’illumino di meno”, che tre anni fa è stata riconosciuta dal parlamento come Giornata Nazionale: ogni anno il 16 febbraio l’illuminazione esterna di vari palazzi e monumenti pubblici viene simbolicamente ridotta per creare consapevolezza sui consumi e sulla tutela dell’ambiente.
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