La prima ministra dell’Ucraina si dimetterà, in un rimpasto di governo voluto dal presidente Zelensky

La prima ministra ucraina Yulia Svyrydenko il primo giugno 2026 (AP Photo/Mindaugas Kulbis)
La prima ministra ucraina Yulia Svyrydenko il primo giugno 2026 (AP Photo/Mindaugas Kulbis)

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che la prima ministra Yulia Svyrydenko si dimetterà. Le sue dimissioni comporteranno la rimozione di tutti gli altri ministri, e dovrebbero essere approvate dal parlamento nei prossimi giorni. Il motivo del rimpasto non è stato comunicato chiaramente, ma Zelensky ha detto che l’Ucraina vuole cambiare approccio su diversi temi di politica estera e interna, fra cui la preparazione agli attacchi russi che ogni inverno colpiscono le infrastrutture energetiche ucraine.

Svyrydenko, ex ministra dell’Economia, ha 40 anni ed è in carica da poco meno di un anno, cioè da quando nel luglio del 2025 c’era stato il più grosso rimpasto di governo dall’inizio dell’invasione russa. Non è ancora stato annunciato chi la sostituirà. Secondo fonti del partito di Zelensky, alcuni dei nomi considerati più probabili sono l’ex primo ministro Denys Shmyhal (in carica dal 2019 al 2025 prima della nomina di Svyrydenko) e Sergii Koretskyi, il capo dell’azienda energetica statale Naftogaz, che finora non ha avuto incarichi politici.

Zelensky ha detto di aver offerto a Svyrydenko «un’importante nuova area nelle relazioni con un alleato chiave»: è possibile che sia un incarico diplomatico negli Stati Uniti. Svyrydenko era considerata un’alleata del potentissimo ex capo di gabinetto Andriy Yermak, caduto in disgrazia negli ultimi mesi a causa di un grave scandalo di corruzione che lo ha coinvolto direttamente. Nonostante questo Svyrydenko era riuscita a non subire ripercussioni sulla sua immagine.

– Leggi anche: La Russia bombarda l’Ucraina, ma non avanza più