Anche Panama costruirà un carcere di massima sicurezza per i membri delle gang criminali, sul modello di quello di El Salvador

Un detenuto nel carcere di Las Garzas de Pacora, a Panama (AP Photo/Arnulfo Franco)
Un detenuto nel carcere di Las Garzas de Pacora, a Panama (AP Photo/Arnulfo Franco)

Il presidente di Panama José Raúl Mulino ha annunciato la costruzione di un carcere di massima sicurezza per isolare i capi delle gang criminali, sul modello dell’enorme carcere di El Salvador, chiamato CECOT e divenuto noto anche all’estero per le condizioni pessime e gli abusi compiuti al suo interno.

Mulino, eletto presidente nel 2024 con il partito conservatore Realizando Metas, ha comunicato la decisione dopo un’evasione di massa dal carcere La Joyita, avvenuta nelle scorse settimane: 195 detenuti erano riusciti a fuggire, la maggior parte dei quali è stata già trovata e riportata dentro. Mulino ha detto che nel nuovo carcere verrà impedito ai prigionieri di continuare le loro attività criminali anche all’interno.

Negli ultimi anni anche altri paesi del Centro e Sudamerica hanno seguito l’esempio di El Salvador, costruendo grandi carceri per i membri delle gang criminali: tra questi l’Ecuador e la Costa Rica. Il carcere di El Salvador (il cui nome completo è Centro de Confinamiento del Terrorismo) fu costruito nel 2022 e può contenere fino a 40mila persone: ha spazi ridottissimi per i detenuti e chi ci viene rinchiuso, spesso dopo processi di massa, raramente esce o ha contatti con l’esterno.