È morto Victor Willis, cantante principale dei Village People

Victor Willis durante un concerto con i Village People nel 2018 a Vancouver (Andrew Chin/Getty Images)
Victor Willis durante un concerto con i Village People nel 2018 a Vancouver (Andrew Chin/Getty Images)

È morto martedì a 74 anni Victor Willis, cantante principale dei Village People, gruppo statunitense di musica disco che negli anni Ottanta ebbe un enorme successo e diventò una sorta di icona nel mainstream della comunità gay. Willis fu anche autore di alcune delle canzoni più note del gruppo, fra cui “YMCA”, “Macho Man” e “In The Navy”. Si esibiva spesso vestito da poliziotto, talvolta da militare di marina. Lo hanno comunicato il gruppo e la moglie di Willis attraverso i loro profili social, parlando di una «malattia breve ma aggressiva». Oggi avrebbe compiuto 75 anni.

I Village People erano arrivati alla fama internazionale negli anni Settanta e sono rimasti celebri anche per i costumi con cui si presentavano sul palco, che rappresentavano stereotipi maschili sessualizzati e allusivi. Willis lasciò il gruppo negli anni Ottanta e per molti anni fu impegnato in lunghe cause legali per i diritti sulle canzoni che aveva scritto. Era infine tornato nei Village People nel 2017. Negli ultimi anni alcune canzoni dei Village People sono diventate la colonna sonora delle campagne presidenziali di Donald Trump e il gruppo si è anche esibito nel comizio che ha preceduto l’insediamento del presidente nel gennaio del 2025, cantando la canzone “YMCA”.

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