Lo sceneggiatore e regista statunitense Carl Rinsch è stato condannato a due anni e mezzo di carcere per aver truffato Netflix

Lo sceneggiatore e regista statunitense Carl Rinsch, noto soprattutto per il film fantasy 47 Ronin del 2013, è stato condannato a due anni e mezzo di carcere e a un risarcimento di 11 milioni di dollari per aver truffato la piattaforma di streaming Netflix. Lo scorso dicembre Rinsch era stato giudicato colpevole di frode telematica e riciclaggio di denaro.
Netflix lo aveva ingaggiato nel 2018 per la creazione di una serie tv di fantascienza intitolata White Horse (in seguito nota come Conquest), concedendogli totale libertà creativa. Dopo un investimento iniziale di circa 40 milioni di dollari, due anni dopo Rinsch aveva detto a Netflix di aver bisogno di altri 11 milioni di dollari per completare la serie: tuttavia in seguito aveva spostato il denaro dal conto della sua casa di produzione a uno personale, per poi spenderlo per numerosi acquisti personali di lusso e investimenti in criptovalute. Nessun episodio della serie è stato portato a termine.
Gli avvocati di Rinsch hanno sostenuto in maniera piuttosto vaga che i suoi comportamenti fossero legati a problemi di salute mentale e all’assunzione di farmaci. Lo stesso Rinsch ha riconosciuto il danno e si è scusato. La condanna prevede anche la partecipazione obbligatoria a una terapia per la salute mentale e l’obbligo di astenersi dall’uso di sostanze psicoattive. Uno dei testimoni che hanno parlato in tribunale a favore di Rinsch è stato il famosissimo attore Keanu Reeves, che lavorò con lui in 47 Ronin e da allora suo amico, si era augurato che in caso di eventuale condanna i giudici sarebbero stati clementi.


