Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha detto che indirà elezioni anticipate

Sabato il presidente conservatore e nazionalista serbo Aleksandar Vučić ha detto che si dimetterà entro poche settimane, e che ci saranno elezioni parlamentari e presidenziali anticipate. Vučić, che governa dal 2012 in modo sempre più autoritario, ha aggiunto che si ricandiderà con il suo partito (il Partito Progressista Serbo, di centrodestra), ma non ha dato una tempistica precisa per le dimissioni e per lo scioglimento del parlamento, un passaggio formale necessario per poter indire le elezioni.
La popolarità di Vučić è calata drasticamente dopo il crollo della tettoia della stazione ferroviaria della città di Novi Sad nel 2024. Nell’incidente morirono 16 persone. Da allora sono state organizzate decine di manifestazioni per chiedere le dimissioni del suo governo e le elezioni anticipate, guidate soprattutto dagli studenti e represse dal governo con violenza. Per i manifestanti il crollo della tettoia è diventato il simbolo della diffusa corruzione della classe politica e della poca trasparenza negli appalti delle opere pubbliche.


