Re Carlo III e il principe William hanno reso noto quante tasse pagano, per la prima volta nella storia della monarchia britannica

Re Carlo III e il principe William, Londra, 9 ottobre 2025 (Henry Nicholls/Pool Photo via AP)
Re Carlo III e il principe William, Londra, 9 ottobre 2025 (Henry Nicholls/Pool Photo via AP)

Re Carlo III e il principe William hanno reso noto quante tasse pagano, per la prima volta nella storia della monarchia britannica moderna. Secondo quanto dichiarato giovedì da Buckingham Palace e da Kensington Palace, le loro rispettive residenze, per l’anno fiscale 2024-2025 il re ha versato 12,9 milioni di sterline (circa 15 milioni di euro), mentre il figlio 7,76 milioni di sterline (9 milioni di euro).

Le entrate personali del re derivano dal Ducato di Lancaster, un patrimonio privato di terre, proprietà immobiliari e investimenti finanziari che appartiene direttamente al sovrano britannico. I documenti mostrano che il re ha guadagnato 26,5 milioni di sterline nell’anno fiscale 2024-2025. Buckingham Palace non ha reso nota l’aliquota fiscale applicata. Un segretario di William ha detto che il principe paga l’aliquota massima dell’imposta sul reddito e sulle plusvalenze su tutte le sue entrate, derivanti dall’insieme di possedimenti e strumenti finanziari chiamato Ducato di Cornovaglia.

Alle loro entrate personali si aggiunge un contributo dal parlamento per compiere le loro funzioni istituzionali, come i viaggi istituzionali ma anche la gestione dei palazzi reali. Questo contributo, noto come Sovereign Grant, rappresenta circa un quarto delle rendite della monarchia, ma non è tassato. Il ministero dell’Economia e delle Finanze del Regno Unito ha detto che il prossimo anno questa sovvenzione sarà ridotta a circa 100 milioni di sterline, rispetto ai circa 138 milioni ricevuti nel 2026. È comunque una cifra molto più elevata di quella ricevuta negli anni precedenti, perché comprende il finanziamento di alcuni grossi lavori di ristrutturazione di diversi palazzi reali.

Nella dichiarazione fiscale è stato anche annunciato che Carlo III e sua moglie Camilla non torneranno a vivere a Buckingham Palace dopo la fine dei lavori. È la prima volta dai tempi della regina Vittoria (cioè dalla seconda metà dell’Ottocento) che un monarca britannico decide di non vivere stabilmente a Buckingham Palace.

La scelta inedita di rendere pubbliche le imposte pagate dal re è stata presentata come una sua decisione spontanea, che ha come obiettivo aumentare la trasparenza delle finanze della monarchia britannica in un momento di grande attenzione. Negli ultimi anni i rapporti del fratello di Carlo III, Andrew Mountbatten-Windsor, con il finanziere Jeffrey Epstein hanno causato un grosso scandalo per la famiglia reale. Per questo motivo Andrew Mountbatten-Windsor era stato privato del suo titolo di principe. Un rapporto del National Audit Office (l’organo di controllo della spesa pubblica britannica) aveva poi mostrato che l’ex principe aveva ricevuto redditi dal subaffitto della tenuta reale dove abitava, e per la quale lui pagava solo un affitto simbolico.