In Germania è stato condannato all’ergastolo il responsabile dell’attentato ai mercatini di Natale di Magdeburgo del 2024

Taleb al Abdulmohsen dietro le paratie di vetro antiproiettile prima della pronuncia della sentenza nel processo contro di lui, il 26 giugno a Magdeburgo (EPA/FILIP SINGER / POOL)
Taleb al Abdulmohsen dietro le paratie di vetro antiproiettile prima della pronuncia della sentenza nel processo contro di lui, il 26 giugno a Magdeburgo (EPA/FILIP SINGER / POOL)

Un tribunale della città tedesca di Magdeburgo ha condannato in primo grado all’ergastolo l’uomo che il 20 dicembre del 2024 guidò un’auto contro la gente che stava frequentando i mercatini di Natale della città, uccidendo sei persone e ferendone più di 300. L’uomo si chiama Taleb al Abdulmohsen, è un medico psichiatra sulla cinquantina, è originario dell’Arabia Saudita ma vive in Germania dal 2006. Il tribunale lo ha considerato particolarmente pericoloso e ha ordinato la sua carcerazione immediata.

Le motivazioni di al Abdulmohsen sono difficili da ricostruire e confuse: ha manifestato posizioni di estrema destra e criticato l’Islam e il regime saudita, ma sembra che abbia deciso di compiere l’attacco anche per via della sconfitta in una causa legale contro un’organizzazione di assistenza per i rifugiati a sua volta critica contro l’Islam. Durante il processo l’uomo ha fatto diverse dichiarazioni politiche, non sempre coerenti, e non ha mostrato segni di pentimento. Una perizia psichiatrica gli ha diagnosticato un disturbo narcisistico della personalità.

Una commissione d’inchiesta parlamentare dello stato della Sassonia-Anhalt pochi giorni fa aveva pubblicato un rapporto in cui si evidenziavano diverse mancanze nella sicurezza dei mercatini, che gli organizzatori e il governo cittadino avevano gestito puntando al risparmio. Il rapporto ha criticato anche il mancato coordinamento fra le differenti agenzie di sicurezza che si erano occupate di al Abdulmohsen, che quindi non era stato considerato una minaccia nonostante il suo comportamento anomalo (negli anni aveva mandato diverse minacce alle autorità tedesche). Vengono criticati anche l’organo di autogoverno dei medici dello stato e l’ospedale dove lavorava, per aver permesso all’uomo di continuare a lavorare come dottore nonostante grossi dubbi sulle sue competenze e vari casi di comportamenti inadeguati.

– Leggi anche: Il responsabile dell’attentato a Magdeburgo è difficile da inquadrare