Un biglietto dei presunti rapitori di Nancy Guthrie dice che è morta

Uno striscione a sostegno di Nancy Guthrie presso la sede dell'emittente televisiva locale di Tucson KVOA, in Arizona, 3 marzo 2026 (Grace Hie Yoon/Anadolu via Getty Images)
Uno striscione a sostegno di Nancy Guthrie presso la sede dell'emittente televisiva locale di Tucson KVOA, in Arizona, 3 marzo 2026 (Grace Hie Yoon/Anadolu via Getty Images)

Lunedì i media statunitensi hanno reso pubblico il contenuto di un messaggio ricevuto a febbraio in cui i presunti rapitori di Nancy Guthrie avrebbero annunciato la sua morte. Nancy Guthrie è madre della nota giornalista televisiva Savannah Guthrie ed è scomparsa la notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio.

Nancy Guthrie ha 84 anni e diversi problemi di salute, e con ogni probabilità è stata rapita dalla sua casa di Tucson, in Arizona: il caso aveva assunto immediatamente rilevanza nazionale, ma le indagini dell’FBI finora non hanno portato a molto.

Il contenuto del messaggio in cui era comunicata la morte della donna era già noto a diversi giornali, ma le forze dell’ordine avevano chiesto di non divulgarlo.

Secondo le ricostruzioni emerse fin qui, pochi giorni dopo la scomparsa di Guthrie i presunti rapitori avevano inviato due messaggi: il primo chiedeva un riscatto di diversi milioni di dollari in bitcoin per il suo rilascio, mentre nel secondo si diceva che la donna era morta poco dopo il rapimento. Sempre secondo i media statunitensi, nel secondo biglietto i presunti rapitori dicevano anche che non avevano intenzione di uccidere la donna, e si scusavano con la famiglia Guthrie. In questo messaggio non ci sarebbe stata una richiesta di denaro.

Lo sviluppo più significativo delle indagini dell’FBI era emerso due settimane dopo la scomparsa, quando l’agenzia investigativa aveva diffuso due brevi video e alcune foto fatte dalla telecamera di sorveglianza della casa della donna quella notte. Le immagini mostrano una persona con un passamontagna, i guanti e uno zaino, che copre il videocitofono all’ingresso della casa di Guthrie con delle piante prese dal giardino.

Il dipartimento dello sceriffo di Pima, la contea in Arizona che si è occupata delle indagini sul caso di Guthrie, ha detto a CNN che le indagini sono ancora «attive e in corso» e non ha risposto alle domande sul contenuto delle richieste di riscatto.