Marius Borg Høiby, figlio della principessa ereditaria di Norvegia, è stato condannato a quattro anni per stupro e violenza domestica

Marius Borg Høiby, figlio della principessa ereditaria di Norvegia Mette-Marit Tjessem Høiby, è stato condannato a quattro anni di carcere per stupro, violenza domestica e altri reati minori. Høiby è stato riconosciuto colpevole dello stupro di due donne, e di aver commesso atti di violenza domestica contro l’ex compagna. È stato invece assolto da altre due accuse di stupro.
Høiby ha 29 anni e ufficialmente non fa parte della famiglia reale. Nacque da Mette-Marit quattro anni prima che lei si sposasse con il principe ereditario Haakon nel 2001. Il principe Haakon è l’unico figlio maschio del re Harald V ed è l’erede al trono di Norvegia (in questo senso Mette-Marit è la principessa “ereditaria”).
Il processo a carico di Høiby è stato molto seguito e discusso in Norvegia. Doveva rispondere di 38 capi d’accusa, per presunti crimini commessi a partire dal 2018. I più gravi riguardavano lo stupro di quattro donne, la violenza domestica nei confronti dell’ex compagna Nora Haukland, e lesioni ad altre donne. Era accusato anche di crimini legati alle droghe illegali e di gravi violazioni del codice della strada, per cui è stato riconosciuto colpevole. Høiby aveva ammesso di essere colpevole di alcune delle accuse meno gravi nei suoi confronti, ma aveva negato quelle per stupro e violenze domestiche.


