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  • Domenica 14 giugno 2026

Che posto è Curaçao

Sapreste indicare su una mappa l'isola la cui nazionale esordisce stasera ai Mondiali?

Il ponte Regina Emma a Willemstad, a Curaçao, 14 maggio 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)
Il ponte Regina Emma a Willemstad, a Curaçao, 14 maggio 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)
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Domenica sera alle 19 (ora italiana) debutta la nazionale del paese più piccolo e meno popoloso di sempre a partecipare ai Mondiali di calcio: quella di Curaçao, che gioca contro la ben più forte Germania.

Curaçao è un paese insulare formato da due isole, una delle quali piccolissima e disabitata. Si trova nel mar dei Caraibi, a circa 60 chilometri dalle coste del Venezuela, ha una superficie complessiva di 444 chilometri quadrati (pari a circa due volte l’isola d’Elba) e ha poco più di 180mila abitanti, più o meno come Modena. La capitale si chiama Willemstad.

Nel 1634 Curaçao divenne una colonia olandese e uno snodo importante della tratta degli schiavi. Fece poi parte delle Antille olandesi fino al loro scioglimento, nel 2010, quando divenne un paese autonomo ma comunque costitutivo del Regno dei Paesi Bassi, cosa che rimane tutt’oggi. Curaçao ha un suo governo, un suo parlamento, fa le sue leggi e ha i suoi giudici. Il capo dello stato però è il re dei Paesi Bassi, la massima autorità giudiziaria è la Corte Suprema dei Paesi Bassi e tutte le decisioni di politica estera e difesa dipendono dai Paesi Bassi. Gli altri componenti del Regno dei Paesi Bassi sono Aruba e Sint Maarten, sempre nei Caraibi.

Il ponte Regina Emma a Willemstad, 14 maggio 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)

I cittadini di Curaçao hanno anche il passaporto nederlandese: questo fa sì che in molti si trasferiscano nei Paesi Bassi per andare all’università o per lavorare. In un reportage da Curaçao, il New York Times scrive che oggi nei Paesi Bassi ci sono circa 150mila persone provenienti dal paese caraibico. Nelle scuole di Curaçao si studia anche l’olandese, oltre all’inglese, allo spagnolo e al papiamento, la lingua creola che si parla sull’isola. Il rapporto stretto fra Curaçao e i Paesi Bassi è evidente anche nella composizione della nazionale di calcio: tutti i giocatori sono nati nei Paesi Bassi a eccezione di Tahith Chong, l’unico nato e cresciuto sull’isola.

Turisti nel centro di Willemstad, 14 maggio 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)

Il presidente della federazione calcistica locale, Gilbert Martina, ha detto che per far parte della nazionale i giocatori devono avere almeno uno dei genitori o dei nonni nato sull’isola. Lo sviluppo del calcio a Curaçao è peraltro piuttosto recente, dato che non esiste un campionato nazionale. La qualificazione ai Mondiali è quindi vissuta con grande entusiasmo sull’isola, come ha raccontato questo servizio di Associated Press.

L’economia dell’isola è da anni in difficoltà. Nel 2019 la PDVSA, la compagnia petrolifera statale del Venezuela, abbandonò l’unica raffineria di Curaçao, dopo averla avuta in gestione per più di trent’anni. Migliaia di persone persero il lavoro. Da allora l’isola ha stentato a riprendersi, anche a causa della pandemia di Covid-19 che ha fortemente limitato il turismo.

Un uomo fuori da un negozio di generi alimentari nel quartiere di Fuik a Seru Grandi, 16 maggio 2026 (AP Photo/Matias Delacroix)