La partita di calcio tra Israele e Irlanda di Nations League del prossimo ottobre si giocherà a porte chiuse e in campo neutro

La Federazione di calcio irlandese (FAI) ha detto che la partita di calcio della Nations League tra le nazionali di Irlanda e Israele prevista per il prossimo 4 ottobre si giocherà senza pubblico. Inizialmente la partita avrebbe dovuto essere giocata a Dublino, ma la FAI ha detto che si disputerà in un paese diverso, senza specificare quale, dicendo che giocarla nella capitale irlandese sarebbe complicato per via di «difficoltà operative».
Negli ultimi mesi in Irlanda c’erano state varie iniziative per chiedere che la FAI boicottasse la partita contro la Nazionale israeliana, a causa delle violenze compiute da Israele nella Striscia di Gaza, nei territori palestinesi occupati e più in generale in Medio Oriente. In diverse occasioni i tifosi irlandesi avevano anche protestato durante le partite della Nazionale. Nel comunicato la FAI ha espresso in modo molto diretto la sua solidarietà alle persone palestinesi, ma ha anche chiarito che le conseguenze di un ipotetico boicottaggio sarebbero gravi: tra le altre cose, l’Irlanda potrebbe rischiare di essere esclusa dalla competizione.
Finora l’Irlanda è stata uno dei paesi europei più solidali nei confronti della popolazione palestinese. Per esempio nel 2024 il governo irlandese ha riconosciuto la Palestina come stato, e nel 2025 ha vietato le importazioni di prodotti dalle colonie israeliane situate illegalmente nei territori palestinesi. Lo stesso anno la FAI aveva anche chiesto alla UEFA (la federazione calcistica europea) di escludere le squadre israeliane dalle competizioni internazionali. Altri paesi europei hanno detto di essere favorevoli alla sospensione di Israele dalla UEFA, che finora però non ha preso alcuna decisione.
Negli ultimi due anni la Nazionale italiana di calcio ha giocato due volte contro Israele. In entrambe le occasioni ci sono state contestazioni e appelli per boicottare le partite: in occasione di quella giocata a Udine il 14 ottobre scorso ci furono anche grosse proteste contro Israele.
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