In Germania c’è stato uno dei più grandi sequestri di cocaina degli ultimi anni, in quello che doveva essere un carico di fave di cacao

La polizia tedesca ha detto di aver sequestrato più di otto tonnellate di cocaina, nascosta in centinaia di pacchetti che ufficialmente contenevano fave di cacao, per un valore di mercato stimato di 500 milioni di euro. I fatti risalgono allo scorso 9 febbraio, ma la polizia ne ha dato notizia solo oggi: è stato uno dei sequestri di cocaina più importanti degli ultimi anni in Germania, ed è stato compiuto al porto di Wilhelmshaven, tra i più grandi del paese, a ovest di Amburgo.
Il container con la cocaina era arrivato dall’Africa occidentale (anche se molto probabilmente il suo punto di partenza era l’America Latina) e aveva come destinazione finale la Spagna. Gli agenti della polizia doganale tedesca lo avevano controllato utilizzando i raggi X e avevano deciso di aprirlo una volta che l’esame aveva rivelato «diverse irregolarità». È emerso che circa 400 pacchetti ispezionati non contenevano fave di cacao, bensì cocaina, e che ciascuno era dotato di dispositivi di localizzazione GPS.
Dopo il sequestro le autorità tedesche avevano comunque permesso al container (senza più cocaina) di arrivare in Spagna, coordinandosi con quelle locali. Dopo l’arrivo della nave nel porto previsto, lo scorso 14 maggio le autorità spagnole avevano quindi arrestato due persone sospettate di aver organizzato il trasporto delle droghe illegali, in una zona industriale vicino a El Ejido, a ovest di Almeria, sulla costa meridionale della Spagna.
Secondo l’Ufficio contro la droga e il crimine delle Nazioni Unite la produzione globale di cocaina ha raggiunto il massimo storico e i flussi verso l’Europa sono aumentati «drasticamente». Da cinque anni inoltre i sequestri in Europa superano quelli fatti in Nord America.


