Sette persone sono state uccise in un attacco con droni compiuto contro un bus che viaggiava da Mosca alla Crimea

Il fumo causato da un attacco con droni su San Pietroburgo (AP Photo)
Il fumo causato da un attacco con droni su San Pietroburgo (AP Photo)

Un attacco con droni ha ucciso 7 persone e ne ha ferite 11 che viaggiavano su un bus partito da Mosca e diretto in Crimea: l’attacco è stato compiuto mentre il bus si trovava nella città di Jenakijeve, nella parte della regione ucraina di Donetsk occupata dalla Russia. Anche se non ci sono state rivendicazioni, come spesso in questi casi, è plausibile che l’attacco sia stato compiuto dall’Ucraina, in risposta al massiccio attacco russo fatto nella notte tra lunedì e martedì, in cui sono state colpite diverse città ucraine, fra cui la capitale Kiev, Dnipro e Kharkiv, e sono state uccise almeno 22 persone.

Oltre a quello contro il bus, ci sono stati attacchi con droni in altre altre zone della Russia: il ministero della Difesa russo ha detto che 354 droni ucraini sono stati abbattuti, tra cui diversi sulla città di San Pietroburgo, ma non si hanno notizie di danni e feriti. L’attacco su San Pietroburgo è stato fatto proprio nel giorno in cui in città inizia il Forum economico internazionale, un evento a cui partecipano politici e imprenditori vicini alla Russia: tra gli ospiti di questa edizione ci sono anche l’influencer e podcaster di estrema destra statunitense Candace Owens e l’influencer misogino Andew Tate.