Francia e Regno Unito hanno sequestrato una petroliera russa nell’oceano Atlantico

La petroliera poco prima di essere abbordata, in un video pubblicato dal presidente francese Emmanuel Macron (X/@EmmanuelMacron)
La petroliera poco prima di essere abbordata, in un video pubblicato dal presidente francese Emmanuel Macron (X/@EmmanuelMacron)

Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto che domenica la Francia ha intercettato in collaborazione con il Regno Unito una petroliera russa sottoposta a sanzioni nell’oceano Atlantico. L’abbordaggio è avvenuto circa 400 miglia nautiche (circa 750 chilometri) a ovest della Bretagna, in acque internazionali: i militari francesi si sono avvicinati alla petroliera e sono saliti a bordo dell’imbarcazione, mentre un elicottero britannico sorvolava la zona fornendo informazioni e coordinate.

La petroliera si chiama Tagor e secondo la Francia fa parte della cosiddetta “flotta fantasma”, cioè l’insieme di navi utilizzate da Russia, Iran e Venezuela soprattutto per trasportare e vendere petrolio, aggirando le sanzioni internazionali.

In passato di norma il governo francese permetteva alle navi della flotta fantasma di proseguire la propria rotta dopo il pagamento di una multa, ma dal settembre scorso ha iniziato a sequestrarle: quella di domenica è la quarta in pochi mesi. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer a marzo aveva ordinato alle forze armate nazionali di salire a bordo delle navi russe soggette a sanzioni. Finora però queste indicazioni hanno funzionato fino a un certo punto: un’analisi di BBC Verify ha scoperto che fra marzo e la metà di maggio nelle acque britanniche sono entrate quasi 200 navi della flotta fantasma.

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