È previsto un weekend di caos per il traffico nel Nord-Est
Sabato ci sarà una manifestazione sull'autostrada del Brennero, in Austria, che avrà ripercussioni anche in Italia

Sabato 30 maggio ci sarà una grossa manifestazione ambientalista in Austria che punta a bloccare con una marcia pacifica un tratto della trafficata autostrada che va dal passo del Brennero, al confine con l’Italia, a Innsbruck. I manifestanti protestano contro l’impatto del traffico dei moltissimi mezzi pesanti che percorrono ogni giorno quell’autostrada, e vorrebbero tutelare in particolare la salute di chi vive nella Wipptal, la valle a cavallo tra il Tirolo austriaco e l’Alto Adige.
La manifestazione è stata organizzata in un weekend in cui di solito ci sono molte persone in viaggio per via del ponte del 2 giugno, giorno della festa della Repubblica. Per evitare pesanti ripercussioni sul traffico anche in Italia, è stata decisa la chiusura del tratto di autostrada del Brennero, l’A22, che va da Vipiteno al confine, per quasi tutta la giornata.
Il tratto dell’autostrada austriaca A13, che va dal Brennero a Innsbruck, proseguendo l’A22 italiana, è molto frequentato dai camion delle aziende italiane, perché è la strada più breve che collega l’Italia alla Germania, il paese con cui l’Italia ha il maggiore scambio commerciale. Da anni l’Austria ha imposto limitazioni alla circolazione soprattutto per i camion, dicendo che sono necessarie per ridurre le emissioni di gas di scarico e mantenere la qualità dell’aria all’interno dei margini fissati dalle regole dell’Unione Europea. Le associazioni di categoria dei trasportatori e il governo italiano protestano da tempo contro queste limitazioni, che a loro dire penalizzano il commercio italiano.
Secondo Karl Mühlsteiger, il sindaco di Gries am Brenner, un comune austriaco a una decina di chilometri a nord del passo del Brennero, non è invece stato fatto abbastanza per proteggere le persone che abitano nei paesi vicino all’autostrada, dove peraltro i mezzi passano quando il traffico è troppo intenso. Mühlsteiger è fra i promotori della manifestazione, che è stata criticata sia da alcune autorità austriache che da quelle del Trentino-Alto Adige. In passato aveva già provato a proporre manifestazioni simili, ma l’Austria non aveva mai dato il permesso: questa volta invece sì.
L’autostrada A13 sarà chiusa dal passo del Brennero al casello di Schönberg, distante circa 30 chilometri, dalle 11 alle 19 a tutti i mezzi, mentre il blocco per quelli pesanti comincerà già alle 9. Per evitare che il traffico si riversi sulle strade laterali, le autorità tirolesi hanno disposto la chiusura anche della strada statale B182. In Alto Adige sarà chiuso al traffico il tratto dell’A22 fra Vipiteno e il Brennero dalle 10:30 alle 19. La provincia autonoma di Bolzano ha già fatto sapere che in caso di code l’autostrada potrà essere chiusa fin da Bressanone, Chiusa o Bolzano.
Inoltre, sull’A22 sia in Trentino che in Alto Adige e su tutte le strade dell’Alto Adige, sarà vietata la circolazione di camion pesanti più di 7,5 tonnellate dalle 7 alle 20, con l’eccezione solo di quelli dei soccorsi, della polizia e di quelli che trasportano cibo, medicinali e animali, a patto che non siano diretti al passo del Brennero. I mezzi pesanti che saranno già in viaggio nel momento in cui entreranno in vigore i divieti potranno sostare in aree attrezzate, seguendo le indicazioni della polizia stradale.
Le limitazioni alla circolazione sono state estese anche in Veneto, dal momento che Verona si collega direttamente all’A22. La prefettura ha infatti vietato la circolazione dei mezzi pesanti tra Verona Nord e il confine con il Trentino dalle 6 alle 20.
Già un mese fa il ministro dei Trasporti austriaco Peter Hanke aveva chiesto agli organizzatori di riconsiderare il blocco totale dell’autostrada, preoccupato per le possibili ripercussioni sul traffico. Anche il presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ha detto di non condividere il metodo della protesta, pur comprendendone le ragioni. Le associazioni di categoria dei trasportatori si sono dette molto preoccupate e anche il direttore tecnico generale di Autostrada del Brennero Carlo Costa, che gestisce l’autostrada, ha parlato di un rischio di «catastrofe totale».
La Protezione civile sta cercando di diffondere il più possibile il messaggio di non mettersi in viaggio sabato, anticipando la partenza a venerdì o posticipandola a domenica. «Più riusciamo a comunicare la chiusura, più riusciamo a limitarne l’effetto», ha detto il capo della Protezione civile trentina Stefano Fait al Corriere del Trentino.
– Leggi anche: Quanto stanno costando alle aziende italiane le limitazioni al Brennero



