L’assistente personale di Matthew Perry è stato condannato a 3 anni e 5 mesi di carcere

Matthew Perry nel 2015 (Axelle/Bauer-Griffin/FilmMagic)
Matthew Perry nel 2015 (Axelle/Bauer-Griffin/FilmMagic)

L’assistente personale di Matthew Perry, Kenneth Iwamasa, è stato condannato a tre anni e cinque mesi di carcere per la morte dell’attore statunitense, celebre per aver interpretato il personaggio di Chandler nella serie Friends. Perry morì in casa sua il 28 ottobre del 2023 a causa della dose di ketamina che Iwamasa gli iniettò. La ketamina è un tranquillante che dà effetti dissociativi approvato per usi medici – come anestetico o, in alcuni paesi, come antidepressivo – ma usato spesso anche come droga. Perry aveva una prescrizione medica per usarla per trattare la depressione, ma prima della sua morte se ne procurò e ne assunse quantità superiori a quelle che gli erano state prescritte.

Perry fu a lungo dipendente da sostanze stupefacenti e nello specifico la sua dipendenza da ketamina fu alimentata dalle persone a lui vicine che ne approfittarono per arricchirsi, tra cui Iwamasa. Questa è stata la quinta e ultima sentenza relativa alla morte di Perry: tutte e cinque le persone condannate si erano dichiarate colpevoli, e tra queste c’era anche il medico che gli vendette la ketamina, condannato a 2 anni e mezzo di carcere.