Le prime immagini della prima Ferrari elettrica
Si chiama Luce ed è diversa da tutti gli altri modelli realizzati finora: e anche per questo criticata

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Lunedì la casa automobilistica italiana Ferrari ha presentato a Roma la sua prima auto elettrica. Si chiama Luce e ha diverse caratteristiche che la distinguono dalle altre Ferrari in produzione.
Il fatto che sia diversa dai modelli tradizionali sul mercato è stato per molti un problema: la nuova automobile è stata molto criticata online e martedì, dopo la presentazione del nuovo modello, la quotazione di Ferrari in borsa è calata del 6 per cento.
Oltre alla novità del motore elettrico, l’auto è omologata per cinque persone, mentre di solito le Ferrari hanno due o al massimo quattro posti; inoltre costa 550mila euro, di più di tutti gli altri modelli che si possono comprare nuovi, con l’eccezione di quelli speciali come l’F80, che costa 3,6 milioni di euro.
Anche il design della macchina è molto diverso da tutti gli altri modelli. È stata progettata da LoveFrom, l’agenzia fondata da Jony Ive, che per molti anni è stato responsabile del design dei prodotti di Apple e ha contribuito a realizzare dispositivi come l’iPod, il MacBook e l’iPhone. Anche se il design non è stato realizzato dagli storici collaboratori di Ferrari, la macchina è stata prodotta solo con pezzi realizzati internamente, per far sì che possa essere riparata solo da Ferrari.
Chi ha provato la macchina durante la presentazione ha raccontato che gli interni sono spaziosi e molto comodi, più simili a quelli di un’auto di lusso pensata per l’uso quotidiano che a quelli di una classica Ferrari. La Luce ha un grande bagagliaio, quattro porte ad apertura controvento e interni in pelle e alluminio. Il volante richiama per la forma quello che realizzò il designer Enrico Nardi tra gli anni ’50 e ’60 per Ferrari.
L’amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, ha detto che le auto elettriche possono accelerare così rapidamente da «disturbare il cervello». Per questo Ferrari ha lavorato con alcuni esperti per evitare che l’accelerazione dell’auto risultasse sgradevole per i passeggeri. Sono stati condotti studi con differenti centri medici e anche con la NASA.
La presentazione era molto attesa: Ferrari è il marchio di auto sportive più desiderato e noto al mondo, e gli appassionati sono particolarmente suscettibili e scettici quando si parla di allontanarsi dalle forme tradizionali. Mesi fa, quando erano stati svelati i primi dettagli della Luce, tra cui il nome e il design degli interni, c’erano già state critiche per il fatto che il volante e la plancia fossero diversi dal solito, più essenziali. Ora le critiche si stanno concentrando anche sull’aspetto esterno, ritenuto da alcuni sgradevole e tozzo rispetto alle forme sinuose per cui sono celebrate le Ferrari.
È anche vero che la Luce non è la prima auto che si discosta dalle classiche sportive: tra i modelli attualmente in produzione c’è per esempio la Purosangue, che è un SUV ed è stata la prima Ferrari con quattro porte e quattro posti.
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