L’Organizzazione mondiale della Sanità ha detto che i casi di ebola in Repubblica Democratica del Congo sono triplicati in una settimana

Venerdì l’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) ha detto che i casi sospetti di contagio del virus ebola nell’est della Repubblica Democratica del Congo sono diventati 750, con 177 morti che si sospetta siano state causate dal virus. I casi confermati sono 82 e le morti confermate 7. Il numero di sospetti contagi è più che triplicato rispetto ai 246 che erano stati registrati al momento in cui è stata dichiarata l’epidemia, una settimana fa. Allora i morti erano 65.
L’OMS ha detto che l’epidemia si sta diffondendo rapidamente, e il suo direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus ha detto che la situazione è «molto preoccupante».
L’epidemia è stata scoperta con settimane di ritardo, e questo ha reso più complicato controllarla. Ghebreyesus ha spiegato che uno dei problemi è che la popolazione locale non si fida delle autorità e delle indicazioni che vengono date per contenere il virus. Giovedì un centro per il trattamento dell’ebola era stato incendiato a Rwampara, nella Repubblica Democratica del Congo, da alcuni giovani a cui era stato impedito di recuperare il corpo di un amico morto per il virus.
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