Il parlamento della Slovenia ha eletto come primo ministro il politico di destra Janez Janša

Venerdì il parlamento della Slovenia ha eletto Janez Janša primo ministro. Janša è il leader storico del Partito Democratico Sloveno (SDS), il principale partito di centrodestra del paese. Il parlamento lo ha votato come prossimo primo ministro con una maggioranza di 51 voti a 90. Janša adesso dovrà selezionare i ministri del prossimo governo, che dovranno poi essere confermati dal parlamento.
Janša è un politico molto noto e controverso, ed è stato primo ministro già tre volte. Con il tempo è diventato un politico sempre più di destra e conservatore. Oggi è considerato sotto molti aspetti vicino alle idee del presidente statunitense Donald Trump.
Janša guiderà una coalizione di cinque partiti di centro e centrodestra. Oltre all’SDS ne faranno parte i Democratici, Focus, Nuova Slovenia e il Partito Popolare Sloveno. La coalizione controllerà 43 seggi su 90 e formerà quindi un governo di minoranza. Janša è riuscito a essere eletto anche grazie al voto di alcuni piccoli partiti, in particolare il partito populista di destra Resni.ca (La Verità), che però formalmente non fanno parte della coalizione. Janša ha detto che tra le sue priorità ci saranno la riduzione della burocrazia e delle tasse per le aziende e la lotta alla corruzione.
Alle elezioni del 22 marzo l’SDS era arrivato secondo di pochissimo, dietro al partito di centrosinistra del primo ministro uscente Robert Golob. Golob aveva provato ad assicurarsi una maggioranza in parlamento, ma non ci era riuscito, e l’incarico era passato così a Janša.


