• Blog
  • Giovedì 21 maggio 2026

Bernie Sanders nella nuova puntata di Wilson

Intervistato da Francesco Costa, ha parlato di oligarchia, intelligenza artificiale, Trump e molto altro, in una puntata aperta a tutti

Bernie Sanders sul palco del Salone del Libro di Torino, intervistato da Francesco Costa
Bernie Sanders sul palco del Salone del Libro di Torino, intervistato da Francesco Costa
Caricamento player

Sabato 16 maggio Bernie Sanders era al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove ha parlato in uno degli incontri più partecipati di questa edizione intervistato da Francesco Costa, il direttore del Post.

La conversazione integrale è la nuova puntata di Wilson (disponibile sia in inglese, sia doppiata in italiano), il podcast settimanale di approfondimento condotto da Francesco Costa, che esce ogni giovedì e che fa parte dell’offerta per le persone abbonate al Post. Questo episodio arriva nei giorni del primo compleanno di Wilson e per l’occasione è disponibile gratuitamente per chiunque: lo trovate nella sezione podcast dell’app del Post, su Spotify e sul canale YouTube del Post.

Bernie Sanders è senatore del Vermont dal 2007 e da anni il principale riferimento della sinistra americana: era a Torino per presentare Contro l’oligarchia (Chiarelettere), il suo libro sul potere crescente dei miliardari e delle grandi aziende tecnologiche. Nella conversazione con Costa ha spiegato perché secondo lui Donald Trump non rappresenta la maggioranza degli americani, e perché l’oligarchia sia diventata uno dei problemi centrali delle democrazie occidentali. Si è parlato anche di intelligenza artificiale, di Ucraina, di Gaza, degli errori dei Democratici e di come si possa battere Trump organizzando le persone dal basso.

Nonostante la serietà dei temi trattati – dalle guerre alla crisi della democrazia – Sanders ha chiuso la conversazione con ottimismo, sostenendo che le cose cambiano quando molte persone decidono di organizzarsi per cambiarle. È un tono che chi segue Wilson riconoscerà: l’idea che capire meglio le cose sia già, di per sé, un modo di starci dentro in modo diverso.

Wilson, in un anno di puntate, ha affrontato politica italiana e internazionale, economia, scuola, sanità, energie, guerre, giustizia, case, lavoro, carceri e molti altri temi. Quando c’è stato un problema, una crisi o un voto, Wilson ha cercato di passarci attraverso con ordine e senza dare nulla per scontato. Questa puntata con Sanders, per cui ringraziamo ancora il Salone Internazionale del Libro di Torino e Chiarelettere, è, per certi versi, un buon modo di chiudere il primo anno.