L’Unione Europea ha formalizzato il testo dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti

L’Unione Europea ha formalizzato il testo dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti, discusso lo scorso luglio dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e dal presidente statunitense Donald Trump. Il testo finale dell’accordo è stato ottenuto dai negoziatori del Consiglio Europeo, della Commissione Europea e del Parlamento Europeo; non è però ancora entrato in vigore poiché dovrà essere votato dal Parlamento in una sessione plenaria tra il 15 e il 18 giugno e poi dal Consiglio Europeo, ma non ci si aspetta che subirà modifiche sostanziali.
L’accordo prevede che l’Unione Europea elimini i dazi sui beni industriali statunitensi e su alcuni beni agricoli, mentre gli Stati Uniti hanno accettato di non alzare oltre il 15 per cento i dazi su molti prodotti europei, cosa che Trump aveva minacciato di fare qualora l’Unione Europea non avesse implementato l’accordo entro il 4 luglio.
Il testo finale non contiene grosse novità rispetto a quanto era stato definito durante l’incontro dello scorso anno, ma fissa alcuni punti rimasti in sospeso. Tra questi la Commissione Europea può, su richiesta del Parlamento o di uno stato membro, sospendere l’accordo se gli Stati Uniti non ridurranno al 15 per cento i dazi sull’acciaio e sull’alluminio europei entro la fine del 2026: attualmente arrivano fino al 50 per cento. Inoltre una clausola che permette di far scadere l’accordo è stata posticipata da marzo del 2028 a dicembre del 2029, circa un anno dopo la fine del mandato presidenziale di Trump.
Il processo di ratifica dell’accordo era stato fermato a gennaio per via delle minacce di Trump di prendersi la Groenlandia, che fa parte della Danimarca, e a febbraio, dopo che la Corte suprema statunitense aveva giudicato illegali i dazi imposti da Trump. Era poi ripartito a marzo.


