Alle Maldive è arrivato un gruppo di sommozzatori finlandesi per le ricerche degli italiani dispersi dopo un’immersione

Un resort in un atollo alle Maldive (AP Photo/Gemunu Amarasinghe)
Un resort in un atollo alle Maldive (AP Photo/Gemunu Amarasinghe)

Un gruppo di tre sommozzatori finlandesi esperti si è unito alle ricerche degli italiani coinvolti nell’incidente durante un’escursione subacquea alle Maldive, e che si ritiene siano tutti morti. Gli italiani coinvolti sono cinque ed è stato trovato solo un corpo. Finora aveva condotto le ricerche un gruppo di otto sommozzatori della Forza di difesa nazionale delle Maldive, da cui dipende anche la Guardia costiera, uno dei quali è morto sabato durante la risalita da un’immersione. Dopo la morte del sommozzatore, il sergente maggiore Mohamed Mahadi, le ricerche erano state sospese e sono riprese domenica.

I sommozzatori finlandesi sono stati mandati in quanto esperti nell’esplorazione delle grotte subacquee: si pensa che gli italiani coinvolti nell’incidente possano essere in una grotta a 60 metri di profondità, dato che lì è stato trovato l’unico corpo finora recuperato.

La zona dell’incidente e quella in cui stanno cercando i sommozzatori è l’isola di Alimathà, nell’atollo (cioè un complesso di isole coralline) di Vaavu, a circa un’ora di distanza dalla capitale delle Maldive Malé. È un posto molto popolare per le immersioni subacquee per via della sua ricca fauna marina.

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