Il traffico all’aeroporto di Helsinki è stato temporaneamente sospeso per colpa di un drone

Il traffico all’aeroporto di Helsinki, capitale della Finlandia, è stato sospeso per tre ore, fra le 4:00 e le 7:00, per la rilevazione di un drone che rischiava di sconfinare nello spazio aereo finlandese. Nel pomeriggio il ministro della Difesa Antti Häkkänen ha chiarito che il rischio associato al drone era elevato, dato che trasportava un grosso carico esplosivo e sembrava diretto verso un’area densamente abitata, ma ha detto che lo sconfinamento non si è verificato.
Non è stato reso noto che tipo di drone fosse, da dove provenisse e dove fosse diretto. L’aviazione finlandese ha fatto decollare degli aerei militari per pattugliare la regione di Helsinki, e il presidente Alexander Stubb ha poi annunciato che non c’è alcuna minaccia militare per la Finlandia. Il primo ministro Petteri Orpo ha detto che le forze armate del paese avevano alzato il livello di sorveglianza.
Dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, nell’Europa del nord e dell’est ci sono stati diversi casi di sconfinamenti di velivoli e droni russi e ucraini nello spazio aereo degli stati dell’area. Giovedì la prima ministra della Lettonia si era dimessa per aver dimostrato scarsa preparazione nel gestire uno di questi incidenti, quando diversi droni ucraini diretti in Russia erano entrati in territorio lettone e uno aveva colpito un impianto energetico.


